Napoli: Torna la Ballata dei Gigli di Barra

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Attesissimo evento della città partenopea, quello della festa dei Gigli di Barra, che si svolge da oltre 200 anni, nell’area periferica, al confine con i comuni di San Giorgio a Cremano e Portici, solo lo scudetto del Napoli supera il numero di partecipanti perché ha un bacino d’utenza gigantesco, con una media che supera le 200.000 presenze e che da alcuni anni, il comune di Napoli, sta proponendo come cartolina turistica, al già cospicuo numero di luoghi d’interesse, che ogni anno registra i 7.000.000 di visite, da ogni parte del mondo, quindi l’obiettivo dell’amministrazione è quello di defluire il traffico turistico, nelle altre zone della città, ed a settembre Barra, può tranquillamente rappresentare uno di essi, con queste maestosi guglie, fatte di legno e chiodi, ornate con rivestimenti bellissimi.

Le foto che vedrete in questo articolo, ci sono state concesse, dallo Staff della pagina Festa Dei Gigli By SavioGroup, che si occupa di promuovere la festa, attraverso il web ed i vari canali social, abbiamo scelto di mostrarle per far capire i vari momenti da vivere, per ulteriori informazioni, collegatevi alla loro pagina su Facebook ed al canale su YouTube SavioGroup tv.

25 metri di pura architettura ed artigianato, un arte tramandata nei secoli, dalle botteghe nolane, dove la festa è nata, per celebrare il ritorno di San Paolino nella città bruniana, dunque poi esportata in altre località campane, tra cui Barra, che fino al 1926 era comune autonomo, poi accorpata a Napoli, 10 sono i gigli dell’evento 2025, suddivisi nelle strade barresi, iniziando dal “Capodanno Barrese” si avete letto bene, a Barra, ci il capodanno, viene il 31 agosto, ideato da un gruppo di amici, nel 2011,per festeggiare l’arrivo del mese settembrino, ed allieteranno i prossimi 30 giorni, con eventi musicali, concerti, sagre, degustazioni, animazione per bambini, mostre, teatro, cabaret, e soprattutto la ballata che si terrà l’ultima domenica a conclusione del mese festoso, insomma, si potrebbe dire, che il quartiere napoletano, diventa per un mese, “un museo a cielo aperto” free per chiunque voglia trascorrere serate diverse dalla vita mondana, perché vi anticipiamo, che ininterrottamente, ci sono più eventi, ogni singolo giorno, senza sosta, organizzati dalle associazioni che allestiscono i gigli, assumendosi il grande impegno sia economico che organizzativo, con dedizione ma soprattutto spirito di sacrificio, perché allestire una così complessa festa richiede un anno di preparazione, di fatti c’è un detto antico che cita così “a festa, tanno nasce, quanne more”, cioè, dal giorno dopo la ballata finale, inizia la preparazione alla successiva edizione.

Hanno provato, nel corso degli anni, a darle tante definizioni e nomignoli, ma è cosi complesso spiegare quanto è incredibile questa kermesse, che possiamo solo consigliarvi di non perdervi l’evento per nessuna ragione al mondo, per tanto, mi mostriamo il calendario ufficiale degli eventi, che il comune di Napoli, insieme alle 10 compagini barresi, ha emesso sul web, così potrete decidere quale di essi è tra i vostri preferiti, non resta che augurare al popolo di Barra, buona festa dei gigli…

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