Napoli: da Barra, Elos e la sua “Indovina la città”

Attualità Cultura Mondo


C’è una canzone che dal mese di Agosto sta girando tra le strade e i negozi di Barra, approdando persino nel panorama musicale giglistico. Si tratta del brano “Indovina la città”, scritto e cantato da Elos ElSolDelSur, nome d’arte di Giorgia Andolfi. Elos è la parola Sole letta al contrario, e fa riferimento all’immagine del Sud come Paese del Sole.
Giorgia è cresciuta nel quartiere di Barra e sin dall’infanzia ha coltivato la passione per la musica. Trasferitasi per cinque anni in Germania, torna in Italia, in particolare in Umbria, avviando il percorso di direttrice artistica, scenografica e coordinatrice, e fondando il gruppo di lavoro YiselAnd, con lo scopo di supportare artisti emergenti. Grazie a questo impegno, Giorgia ottiene vari riconoscimenti di testate giornalistiche, tra cui il Messaggero. Attraverso le tante esperienze fatte negli anni  decide che è arrivato il momento di intraprendere un progetto più ampio. Lancia il suo primo singolo, “Indovina la città”, che viene pubblicato il 19/08/2025  sulle piattaforme in streaming, come YouTube e Spotify, e sui canali social Facebook e Instagram. Il 4  ottobre, si è esibita nel chiostro del Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore, al Centro storico di Napoli, in occasione della festa di San Francesco, dove  il brano riceve molti complimenti, anche dai due artisti Giampiero Ianneo e Giovanni Caso, un bel momento in un luogo speciale, nel cuore della città, quella stessa che porta nel cuore e nella sua canzone.


Il suo bagaglio musicale è ricco e allo stesso tempo innovativo. In particolare nel brano si può ascoltare l’autenticità sudamericana del Latin Urban e il reggaeton, al quale sono stati aggiunti la tammorra e il mandolino della tradizione napoletana. Elos canta in napoletano, italiano, spagnolo, perché in queste lingue si identifica appieno.
Ha dedciso, inoltre, di realizzare una serie di video, delle reaction (ovvero delle reazioni), per capire quale impressione o emozione suscita la canzone al primo ascolto. Con l’aiuto di suo padre e suo fratello Emmanuele, coinvolge numerosi abitanti del quartiere: commercianti, membri di varie associazioni culturali e sportive, o semplicemente persone conoscenti.


Le loro reazioni, pubblicate sui social, sono state tutte positive: alcune hanno messo in evidenza la bravura artistica della cantante; molte, invece, si sono concentrate sul messaggio che la canzone vuole trasmettere. E non è tutto. Il singolo è stato ascoltato anche dal  presidente della Formidabile, Raffaele Maddaluno, che ne è riamasto così entusista da proporlo anche in chiave giglistica. La stessa Elos è stata poi chiamata dal Comitato per cantare il suo pezzo dal vivo durante le settimane del settembre barrese.
Indovinca la città”, e in generale il progetto di Elos,  ha una visione più ampia di una semplice promozione di un nuovo singolo. La scelta del titolo della canzone richiama una frase ricorrente su TiKTok, indovina la città appunto, che gli utenti utilizzano per commentare video denigradatori e violenti contro il Meridione. Attraverso questa canzone, si vuole dare voce a chi spesso resta invisibile, ai napoletani onesti che lavorano ogni giorno, affrontando il tema del riscatto sociale e mirando ad eliminare gli stereotipi che associano Napoli a città di degrado. Per questo motivo, la cantante ha deciso di girare il video clip del brano tra Barra e San Giovanni a Teduccio, grazie alla videomaker e compagna Yisel Sanchez Oran, che ha curato gli aspetti tecnici delle riprese.


Attraverso il video si dà rilevanza alle attività commerciali storiche del quartiere (il bar Bottone, La Spiga d’Oro, la Macelleria Monzurro, la Ferramenta di Luigi Cozzolino) e si valorizzano le nuove generazioni, come i giovani della Dance Academy La Passion Cubana di San Giorgio a Cremano.
Il video è stato poi proiettato in pubblico in anteprima nella Biblioteca sociale La Casa di Francesca il 20 dicembre, ed ha visto coinvolti sia tutte le persone che hanno preso parte al progetto, sia i curiosi che ancora non conoscevano la cantante.
Elos ha annunciato che “Indovina la città” è l’inizio che fa da ponte per nuove uscite di brani, che continueranno ad essere legati a tematiche sociali, cercando di spronare soprattutto i ragazzi ad amare il proprio territorio e a non rinnegare le proprie origini.


Giorgia ha deciso di restare a Barra sfidando il pregiudizio, ormai diffuso, che il nostro quartiere sia terra bruciata.  La sua scelta ci invita ancora una volta a riflettere che non bisogna abbandonare, ma valorizzare le potenzialità del territorio. Napoli est è una realtà complessa, spesso difficile, ma nella quale abitanto tante persone che quotidianamente si impegnano duramente per renderla un posto di cui esserne orgogliosi. Ed Elos ce lo sta pienamente dimostrando.
Potete seguire Elos ElSolDelSur sulle pagine Instagram e Facebook, dove pubblicherà le novità dei suoi pezzi. Inanto, potete ascoltare “Indovina la città” su YouTube o Spotify.

Di Lucia Improta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *