Nessuno escluso, è il nome dell’opera architettonica di Giovanni Bianco e Pino Valente, installata nel 2020 alla nuova rotonda di via Marina, e racchiude il DNA napoletano, quello inclusivo, dolce ed apprensivo, come il bellissimo gesto che alcuni cittadini di Barra, sotto il nome dell’associazione “La Formidabile” hanno compiuto ieri sera, 10 dicembre 2025, mentre gran parte dei napoletani era a casa, seduti a gustare una meritata cena, un pasto caldo, e loro, i “formidabili” hanno pensato che prima di sedersi a tavola, tra le mura domestiche nella tradizionale “confort zone” c’era chi è meno fortunato e vive in situazioni di disagio, parliamo dei clochard, e Lello, Mimmo ed i loro tanti amici di Barra, se ne ricordano sempre, soprattutto nei periodi freddi.



Il pranzo, prevedeva “Bolognese” come primo, poi Pollo e Patate per secondo, un panino, acqua, posate e tovagliolini, che dalla mattina erano in preparazione presso il circolo culturale della Formidabile, a via Egidio Velotti, proprio in quell’area, dove è nata la paranza, e dove da sempre allestisce il giglio, dal 1983, dunque riuniti i ragazzi, hanno iniziato a cucinare, oltre 120 i pasti preparati, con le dovute norme igieniche alimentari, ma l’ingrediente principale è stato l’amore per il prossimo, che ha portato questo gruppo di cittadini a partire dal circolo, verso le 19:30 e dirigersi nelle aree di Gianturco, Piazza Garibaldi, Galleria Umberto e Galleria Bellini, tanti volti, persone quasi rassegnate dalla vita, e poi arriva la Formidabile, con la sua carezza, che ha lasciato per un attimo tanti “sorrisi” sui volti di queste persone, alcuni già li conoscono, come la signora Maria, che si trova a piazza Garibaldi, poi un ragazzo dal nome Ottman, a Gianturco, che ha chiesto anche dei capi d’abbigliamento, che bello questo gesto, spontaneo ma ricco d’amore.




Al rientro, il gruppo della Formidabile, si è fermato, ne circolo, per cenare, con le stesse pietanze, e terminare insieme la serata, un solo cuore, tante braccia, che da Barra hanno portato un momento di dolcezza nei cuori dei meno fortunati e noi li ringraziamo per il gesto straordinario.
