Cesena, una targa per i 75 anni della Biondi, anzienda agroalimentare

Cultura

Una targa al merito imprenditoriale consegnata al socio titolare Gianluca Biondi dal presidente Confcommercio cesenate Augusto Patrignani per suggellare la festa dei 75 anni della Biondi Giulio, impresa agroalimentare storica del territorio cesenate. Un evento celebrato nel salone dello stabilimento di Pievesestina. Il sindaco Enzo Lattuca, accompagnato dall’assessore allo sviluppo economico Luca Ferrini, in occasione della giornata ha elogiato lo spirito imprenditoriale di una dinastia che tiene alto il nome della città e si è annoverato tra i clienti del negozio di corso Cavour. Presente anche la consigliera regionale Lia Montalti.

Patrignani, presidente di Confcommercio, a cui la Biondi Giulio è associata, entrambe radicate in città dal 1945, ha ricordato: “Sono stato anche loro concorrente quando avevo un’attività similare in corso Sozzi alla fine degli anni Settanta e già allora ero ben consapevole che era un’azienda seria e attrezzata”.

Nella Cesena a spiccata vocazione agroalimentare, è stato messo in luce in tutti gli interventi, la ‘Biondi Giulio’ è un tassello rilevante del mosaico produttivo e distributivo, così come è stato importante il suo contributo alla crescita del mercato ortofrutticolo. Gianluca Biondi ha ripercorso le tappe di fondazione e radicamento e sviluppo dell’impresa, tra crescita e inevitabili traversie, avviata in una città con ancora le macerie fumanti della guerra dal nonno Giulio, detto Lucio, che aprì lo storico negozio di frutta e verdura di corso Cavour, tuttora un pilastro della rete distributiva al dettaglio, a cui si accompagna l’azienda agricola di 27 ettari. Gianluca Biondi ha ripercorso anche le tappe della fervida presenza all’interno del mercato ortofrutticolo.

Tra il pubblico numeroso e ordinato, disposto in sala nel rispetto delle distanze e della precauzioni anti-covid, figuravano rappresentanti del mondo politico, economico, sociale, religioso, militari, e rappresentanti del mondo del volontariato a cui da sempre la famiglie Biondi è vicina, nonché amici e clienti provenienti da tutta ’Italia, addirittura da Ragusa. Commosso nella rievocazione Gianluca Biondi, entrato in azienda nel 2016, è stato il ricordo oltreché del capostipite ‘Lucio’ anche del padre Mauro, scomparso nel 2006. Al momento della premiazione sono saliti sul palco anche gli zii Rosanna, che ha preso la parola con applaudita immediatezza, e Gabriele, oltre alla mamma Loretta.

Il direttore Matteo Evangelisti ha chiuso gli interventi zoomando sul futuro e ha rimarcato che, pur nelle facoltà scaturite dal Covid, la tenuta aziendale è stata più che buona e sono a buon punto nuovi progetti di innovazione e sviluppo aziendale che si innesteranno in un‘azienda con 45 dipendenti che fattura 15milioni di euro. La proiezione di un video sulla Biondi Giulio proiettata nel futuro, lo spettacolo di Roberto Mercadini “Affabulazione botanica” e un piacevole momento conviviale hanno concluso la festa con l’appuntamento immancabile per il centenario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *