1979, Sony lancia sul mercato, il Walkman

Cultura

Oggi farebbe inorridire un teenager qualsiasi, al pensiero di doversi
portare dietro quella scatola di plastica cosi ingombrante rispetto ai più recenti lettori di musica digitale. Eppure quando la Sony lanciò nei negozi il walkman, nei fatti rivoluzionò il modo di ascoltare musica dei giovani.


Fino a quel momento infatti potevano
ascoltare le musicassette dei loro beniamini solo in stereo di medie e grandi dimensioni, scomodi da trasportare. Lintuizione di Masaru
lbuka, cofondatore della casa giapponese, cambiò le cose: il 1° luglio del 1979 esordi nei negozi il modello TPS-L2, di colore blu-argento e sprovvisto della funzione di registrazione, introdotta in seguito.


Si decise di chiamare il nuovo apparecchio “walkman”, con tanto di marchio registrato, traendo ispirazione da Superman. Merito
del prodotto della Sony fu di rilanciare la popolarità delle musicassette, inventate nel 1963 dalla Philips.
Il walkman andò in pensione verso la fine degli anni Ottanta, con l’avvento dei lettori CD, poi soppiantati a loro volta dai lettori digitali come l’iPod, lanciato da Apple nel 2001.

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