Nato allargata? No di Salvini. “Kiev hub d’armi illegali”. Casellati vs Draghi

Politica

Mentre tutti i leader dei partiti della maggioranza promettono stabilità al governo restano le divisioni sul posizionamento dell’Italia sulla guerra in Ucraina. L’ultimo distinguo arriva da Salvini che, premettendo il suo no alle polemiche perche’ “chi divide fa il male del Paese”, dice di non essere d’accordo sull’allargamento della Nato. Mentre al momento non è previsto alcun voto quando Draghi interverrà giovedì in Parlamento, il sì dell’Italia all’adesione di Finlandia e Svezia nell’alleanza atlantica deve passare per le Camere. Una prospettiva che “deve essere in lista d’attesa” perché “allontana la pace”, afferma il segretario del partito di via Bellerio, accusato dal Pd di “fare il gioco di Putin”.

Ma è proprio l’ex ministro dell’Interno in serata a frenare: i Paesi scandinavi (mercoledì Draghi vedrà il primo ministro della Finlandia, Sanna Marin) decideranno loro cosa fare, “sono nazioni sovrane, io sono per l’autodeterminazione dei popoli”. In ogni caso l’esecutivo, tramite il ministro degli Esteri Di Maio che ha sentito Stoltenberg, ha confermato la fiducia nell’operato della Nato (“L’Italia sostiene con forza l’ingresso di Svezia e Finlandia”), uno smarcamento della Lega con una astensione avrebbe una valenza politica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *