Catania, Festa e regole sempre più ferree

Cultura

Di Antonio Castelli

Anche quest’anno stiamo assistendo ad una “militarizzazione” della Festa di S. AGATA.
Per entrare a Piazza Duomo transenne e obblighi di marcia, accesso in Chiesa solo per pochi “eletti”, stamattina sgombero forzato della navata destra della Cattedrale affinché i pochi fortunati spettatori potessero assistere alla sfilata dei “parrucconi” da Circo.
Di contro si scandalizzano per le “dichette” delle Candelore che esistono da 200 anni e che penso nessuno riuscirà mai ad impedire.
Il tutto oggi condito dallo scenario di stamattina con le Candelore, opere di inestimabile valore artistico, culturale e devozionale, lasciate lì alle intemperie come se nulla fosse.
Io personalmente in tutto questo scenario salvo solo il Presidente Tomasello che si è incontrato e confrontato con tutti gli “attori” della Festa cercando fin da subito soluzioni a tutte le insidie che si celano tra le pieghe della burocrazia, ma ancora c’è tanto da fare.
Penso che Chiesa a Autorità avrebbero di bisogno di un bagno di umiltà.
W S. AGATA

Queste invece le foto di oggi, dove si nota la chiesa, affollata con le candelore…

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