Mindfulness per ripartire con la routine, i consigli della psicologa

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Dopo l’estate spesso si sente la necessità di ricominciare, ma il cambio di stagione è spesso un momento di stanchezza e riprendere i ritmi di sempre non è facile. Un nuovo periodo lavorativo iniza, ripartono le scuole, gli sport, insomma si ricomincia con la routine. E se la ripartenza non fosse positiva? Come si può affrontare al meglio il periodo autunnale che coincide spesso con nuovi buoni propositi, difficili però da mettere in pratica?

Donata Luzzati, psicoterapeuta dell’associazione A.R.P. (Associazione per la Ricerca in Psicologia clinica), che organizza corsi di Mindfulness sia a Milano che online, e istruttrice di Mindfulness, dà 5 semplici consigli, a portata di tutti e praticabili ogni giorno ovunque si preferisca.

“Innanzitutto è bene sapere che la Mindfulness è una disciplina che insegna a coltivare la consapevolezza del ‘qui ed ora’, attraverso il prestare attenzione in modo intenzionale e non giudicante. Grazie a piccoli esercizi quotidiani, ognuno di noi può diventare più consapevole e quindi godere appieno del presente”, spiega Donata Luzzati.

Ecco i suoi consigli per una ripartenza serena, all’insegna di una ripresa del lavoro o di impegni domestici e famigliari consapevole e non troppo “traumatica”:

1. Dedicare 5 minuti della giornata al respiro

“Può capitare che il ritorno alla quotidianità generi stress e smarrimento, all’inizio. E il respiro è il primo a segnalarcelo. Essere consapevoli del proprio respiro è il primo passo che possiamo e dobbiamo fare: non è difficile, ma si tratta di un vero e proprio allenamento. Quindi, quando ci capita di sentirci sopraffatti dalle scadenze, da pensieri negativi, cerchiamo di porre attenzione al nostro respiro e di ascoltarlo: inspiriamo ed espiriamo con calma, focalizzandoci su quello che sentiamo, comprese le tensioni, l’ansia e le preoccupazioni, per come si manifestano; forse ci faranno meno paura”.

2. Focalizzarsi su ciò che si percepisce

“Stai facendo colazione o stai chiacchierando con una collega? Concentrati sui tuoi movimenti, sui sapori, sulle parole che senti. Concentra le tue capacità sensoriali su quello che accade e percepisci ora, senza permettere che la mente sfugga altrove, non facendoti cogliere appieno il momento presente. Questo allenamento permette alla mente di concentrarsi su un singolo stimolo, attuale, aumentandone la consapevolezza”.

3. Concentrarsi sul “qui e ora”

“Proiettarsi nel futuro o tornare al passato è una risorsa importantissima della nostra mente, ma spesso allontana dalla consapevolezza di sé. Per questo, è importante focalizzare la propria attenzione sul momento presente, sul con chi sei e che cosa stai facendo. Come? Anche un semplice esercizio come toccare 3 oggetti che vediamo intorno a noi, ascoltare 3 suoni, notare 3 odori, ci aiuta a essere più consapevoli del momento che stiamo vivendo e a goderne appieno”.

4. Ritagliare 5 minuti solo per se

“Si è appena rientrati dalle vacanze, è vero, ma questo non significa che non possiamo ritagliarci un momento e uno spazio che siano solo nostri. Anzi. Farlo è un modo molto utile per conoscerci meglio e lasciarci avvolgere dal contesto in cui siamo. 5 minuti per leggere, per ascoltare il tuo brano preferito o anche solo per una passeggiata in bicicletta: attraverso questi piccoli ma significativi gesti potremo vivere un ritorno alla quotidianità in piena consapevolezza”.

5. Dare importanza a quello che si mangia

“Si sa, le vacanze rappresentano anche un periodo in cui è facile sgarrare e spesso, al rientro, ci vediamo con qualche chilo di troppo e con un livello di autostima più basso. Anche in questo caso, la consapevolezza al momento dei pasti può aiutare a riprendere una corretta routine alimentare: assaporare i cibi con tutti i sensi, non farsi distrarre da cellulari e tv, ascoltare il proprio corpo per sentire di cosa ha davvero bisogno in quel momento – dimenticando il conteggio delle calorie o non lasciandoci sopraffare dai peccati di gola se capiamo di aver esagerato – ci aiuterà a mangiare in modo più consapevole e, di conseguenza, più salutare”.

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